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Benvenuti nel nuovo sito di Viani Assicurazioni

Benvenuti sul nostro nuovo portale che ha come obiettivo principale quello di fornire consulenza e informazioni nel settore assicurativo e finanziario.

La nuova veste grafica e’ inoltre ottimizzata per essere leggibile su pc, tablet o smartphone. Saremo lieti di raccogliere ogni vostro suggerimento su come migliorare le nostre pagine quindi non esitate a scriverci i vostri suggerimenti su info@vianiassicura.it.

Da parte nostra abbiamo intenzione proporvi articoli e informazioni che ci auguriamo siano di interesse comune oltre alle ultime interessanti novità del settore assicurativo e finanziario.

Troverete anche la possibilità di scriverci e di contattarci direttamente o di inviarci un Check-assicurativo ( link) per la vostra attività che ci aiuterà a predisporre un progetto su misura.

Massimo Viani

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IL MANDATO FIDUCIARIO: La protezione oltre la polizza finanziaria

Può capitare che in relazione ad una difesa del proprio patrimonio soprattutto nei confronti di terzi si necessiti di un livello superiore di protezione rispetto alla semplice sottoscrizione di una polizza finanziaria.

E allora quale può essere uno strumento efficace in tal senso?

La normativa prevede l’istituto del Mandato fiduciario in base al quale un soggetto (fiduciante) trasferisce un diritto o uno più beni ad un altro soggetto (fiduciario) che ha l’onere di amministrarlo in modo professionale, trasparente e riservato.

A questo punto sorge spontanea la domanda: ma come si utilizza il mandato fiduciario? E a chi serve?

Innanzitutto il titolare dei beni conferisce nella società fiduciaria prescelta un mandato in forma scritta in cui sono elencate tutte le condizioni da rispettare nell’ambito dell’amministrazione del patrimonio dei suoi beni.

E questa operazione di intestazione finanziaria determina una serie di effetti che si possono evidenziare in:

  • Separazione di fatto tra “proprietà effettiva” e “formale intestazione” dei beni; solo il è potere di agire viene lasciato alla società fiduciaria, restando la proprietà di esclusiva pertinenza del fiduciante
  • diritto del fiduciante alla restituzione in qualsiasi momento dei beni affidati alla fiduciaria
  • obbligo della fiduciaria di astenersi dall’esercitare qualsiasi attività relativa ai beni amministrati se non sulla base di preventive ed esclusive istruzioni del fiduciante
  • rigorosa separazione tra patrimonio della fiduciaria e i beni di ciascun fiduciante.

 

foto-mandato-fiduciario2Detto questo, possiamo evidenziare come i destinatari di una amministrazione fiduciaria siano coloro che necessitano di una profonda e strutturata riservatezza in quanto con tale operazione si crea uno schermo tra clienti ed i terzi.

Agli occhi del mondo esterno, infatti, i beni sono formalmente intestati alla società fiduciaria.

Alcuni esempi potrebbero chiarire meglio il concetto di destinatari:

 possibilità di costituire in pegno titoli o valori intestati fiduciariamente a garanzia di finanziamenti ottenuti, mantenendo riservata l’identità dell’effettivo garante al mercato (es: consultazione centrale rischi)

schermo di riservatezza in caso di capitali rimpatriati dall’estero in seguito ai c.d. “scudi fiscali”

esigenze di riservatezza legate al contesto familiare o sociale come nel caso di passaggio generazionale. 

Tutto ciò in sintesi per dire che gli strumenti normativamente previsti ci sono senza dover ricorrere a stratagemmi od artifizi che spesso possono essere oggetto di facili attacchi o di azioni di revoca da parte di terzi.

 

Dott.Luca Sperandio

Tel.: 045/8103331

Mail: l.sperandio@vianiassicura.it

 

 

 

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R.C.AUTO: LA GRANDE TRUFFA DEL “COSI’ FAN TUTTI”

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Ecco perchè in Italia le RC Auto costano l’80% in più rispetto alla Germania.

 Il prezzo (premio) pagato dagli italiani per assicurare auto e moto non solo è in media più elevato, ma cresce anche più velocemente. Più del doppio di Francia e Portogallo, sopra quello tedesco dell’80% e del 70% di quello olandese.

Dopo aver analizzato sette profili di assicurati in 30 province italiane e 20 compagnie, equivalenti all’82% degli introiti raccolti nel triennio 2010-2013 (quando il mercato delle polizze auto valeva circa 17 miliardi di euro annui), l’Antitrust ha concluso che le”numerose criticità di natura concorrenziale” non si risolvono con il risarcimento diretto.

Le assicurazioni sono state invitate a controllare e contenere meglio i costi , unica via per abbassare i prezzi delle polizze, attraverso meccanismi come: le Classi di Merito e il cambiamento delle tipologie di rimborso oppure l’incentivazione della “scatola nera” abbinata a forti sconti (come sta proponendo Allianz).

ANIA, rappresentante delle compagnie di assicurazione, risponde all’Antitrust sostenendo che ” In Italia i prezzi sono alti perchè ci sono troppe frodi e una frequenza doppia di sinistri”. Il Governo, viene sollecitato a costituire presso l’IVASS un’agenzia anti-frodi per contenere i possibili “furbetti”.

Ad oggi, il Governo attuale ha cercato di migliorare il sistema assicurativo inserendo: l’attestato di rischio, leliminazione del contrassegno cartaceo, ma soprattutto con la maggiore punibilità delle frodi e delle testimonianze false utilizzate nelle gestioni dei sinistri.

Il segnale di corretteza se partisse dal comportamento degli stessi utenti, porterebbe ad un abbassamento dei prezzi nel giro di poco tempo.

Tanto per capirci meglio pubblichiamo di seguito una interessante tabella che riassume tutti gli incidenti d’auto con danni fisici, in percentualesul totale dei sinistri R.C. Auto, avvenuti su base europea nel 2013.

Incidenti d'auto con danni fisici

 

Gia la visione della tabella, con le grandissime differenze tra le percentuali di danni fisici ogni cento incedenti auto riscontratein Italia rispetto a Francia, Germania, Belgio e alla Media Europea, è piuttosto significativa e porta a due conclusioni: o dal punto di vista strutturale e generico gli italiani hanno apparati scheletrici e organi molto più delicati oppure esiste un serio problema di “onestà”e correttezza morale nella denuncia di molti sinistri R.C.Auto.

Finchè lucrare”quattro”soldi, approfittando di un banale tamponamento, non verrà universalmente considerata dai nostri concittadini una truffa da punire severamente ma solo una semplice “arte d’arrangiarsi” alla “cosìfan tutti”, non avremo nè il diritto di lamentarci degli alti premi assicurativi nè la speranza di vederli finalmente ridursi, come invece sarebbe auspicabile.

FRANCO GUADIN

VIANI ASSICURAZIONI VERONA

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R.C.AUTO I SITI COMPARATORI: Attenzione agli Assicuratori “elettronici” e improvvisati

“Ofelè fa el to mesté”

Questa antica espressione milanese, tradotta alla lettera, significa: “Pasticciere, fai il tuo mestiere”.

È un’espressione che si rivolge a chi, con una certa saccenteria, parla di argomenti che non sono i suoi, incappando in inevitabili figuracce.

Quando però accade in campo assicurativo c’è anche il pericolo di causare false illusioni e magari seri danni ad altri. Ed è il caso dei Siti Comparatori sulle polizze RC Auto presenti su Internet.

L’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni Private ( IVASS) ha concluso ben due indagini sui siti comparativi nel mercato assicurativo italiano dalle quali sono emersi alcuni profili di criticità per i consumatori legati alla esistenza di conflitti di interesse nella operatività dei siti, alle modalità di formazione delle graduatorie e alla trasparenza e correttezza dei messaggi pubblicitari e ciò ha indotto l’IVASS ad obbligare tali siti ad adottare severi e stringenti misure correttive.

I siti comparano solo (o prevalentemente) i prodotti di poche imprese con cui hanno stipulato accordi e da cui percepiscono compensi in relazione a ciascun contratto stipulato.

I siti fanno largo uso di messaggi pubblicitari formulati in modo da ingenerare nei consumatori il convincimento o l’illusione appunto di poter ottenere notevoli risparmi (“fino a 500 euro”) acquistando il “miglior prodotto”. In realtà non è così.

La polizza più economica può non essere la più adeguata alle proprie esigenze assicurative.

La comparazione è oggi illusoriamente ed esclusivamente basata sul prezzo della polizza e non tiene conto delle condizioni contrattuali, dei massimali di garanzia, delle franchigie, dei diritti di rivalsa, delle esclusioni e limitazioni della copertura. Occorre quindi valutare attentamente se le polizze presentate dal sito sono adatte alle proprie esigenze proprio come si fa per acquistare un qualsiasi altro prodotto come ad esempio un automobile o una lavatrice.

Le proposte delle compagnie sono difficilmente sovrapponibili: oltre al prezzo variano infatti condizioni, garanzie e servizi offerti ed il confronto, per chi non è esperto del settore, può risultare non agevole, con gravi rischi non sempre facilmente percepibili.

Per questo è certamente consigliabile rivolgersi ad un Agente Professionista qualificato , ad una Compagnia di primaria importanza e , aggiungiamo noi , ad un’Agenzia di fiducia.

Viani Assicurazioni S.r.l.

Verona ,30 novembre 2015

Per saperne di più clicca qui.

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