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Ecco perchè in Italia le RC Auto costano l’80% in più rispetto alla Germania.

 Il prezzo (premio) pagato dagli italiani per assicurare auto e moto non solo è in media più elevato, ma cresce anche più velocemente. Più del doppio di Francia e Portogallo, sopra quello tedesco dell’80% e del 70% di quello olandese.

Dopo aver analizzato sette profili di assicurati in 30 province italiane e 20 compagnie, equivalenti all’82% degli introiti raccolti nel triennio 2010-2013 (quando il mercato delle polizze auto valeva circa 17 miliardi di euro annui), l’Antitrust ha concluso che le”numerose criticità di natura concorrenziale” non si risolvono con il risarcimento diretto.

Le assicurazioni sono state invitate a controllare e contenere meglio i costi , unica via per abbassare i prezzi delle polizze, attraverso meccanismi come: le Classi di Merito e il cambiamento delle tipologie di rimborso oppure l’incentivazione della “scatola nera” abbinata a forti sconti (come sta proponendo Allianz).

ANIA, rappresentante delle compagnie di assicurazione, risponde all’Antitrust sostenendo che ” In Italia i prezzi sono alti perchè ci sono troppe frodi e una frequenza doppia di sinistri”. Il Governo, viene sollecitato a costituire presso l’IVASS un’agenzia anti-frodi per contenere i possibili “furbetti”.

Ad oggi, il Governo attuale ha cercato di migliorare il sistema assicurativo inserendo: l’attestato di rischio, leliminazione del contrassegno cartaceo, ma soprattutto con la maggiore punibilità delle frodi e delle testimonianze false utilizzate nelle gestioni dei sinistri.

Il segnale di corretteza se partisse dal comportamento degli stessi utenti, porterebbe ad un abbassamento dei prezzi nel giro di poco tempo.

Tanto per capirci meglio pubblichiamo di seguito una interessante tabella che riassume tutti gli incidenti d’auto con danni fisici, in percentualesul totale dei sinistri R.C. Auto, avvenuti su base europea nel 2013.

Incidenti d'auto con danni fisici

 

Gia la visione della tabella, con le grandissime differenze tra le percentuali di danni fisici ogni cento incedenti auto riscontratein Italia rispetto a Francia, Germania, Belgio e alla Media Europea, è piuttosto significativa e porta a due conclusioni: o dal punto di vista strutturale e generico gli italiani hanno apparati scheletrici e organi molto più delicati oppure esiste un serio problema di “onestà”e correttezza morale nella denuncia di molti sinistri R.C.Auto.

Finchè lucrare”quattro”soldi, approfittando di un banale tamponamento, non verrà universalmente considerata dai nostri concittadini una truffa da punire severamente ma solo una semplice “arte d’arrangiarsi” alla “cosìfan tutti”, non avremo nè il diritto di lamentarci degli alti premi assicurativi nè la speranza di vederli finalmente ridursi, come invece sarebbe auspicabile.

FRANCO GUADIN

VIANI ASSICURAZIONI VERONA