Un viaggio di mille miglia comincia sempre dal primo passo, diceva Lao Tzu, filosofo cinese.

Lo stesso concetto lo si può adattare al proprio portafoglio finanziario, che deve, necessariamente, rispondere a specifici bisogni personali e ad obiettivi di investimento.

Questa è una delle ragioni che ci portano a riflettere, prima di acquistare dei prodotti finanziari, sulla visione che dobbiamo avere della nostra situazione patrimoniale.

A tale proposito è bene tenere sempre a mente qualche semplice, ma efficace consiglio per la gestione delle risorse finanziarie.

  1. Elencare le spese: tenere traccia dei flussi di cassa personali dato che è fondamentale avere un’idea delle spese personali sia di quelle fisse che di quelle variabili.
  2. Dotarsi di un sistema di pagamento automatico per ciò che riguarda le spese fisse quali affitto, rata del mutuo, assicurazione, bollette ed abbonamenti vari.
  3. Calcolare la propria ricchezza netta e lo step successivo è quello di avere chiarezza tra attività positive (risparmi, valore degli immobili, attività finanziarie) e attività negative (passività).                                                                                                                          E’ palese che se si scopre che la propria ricchezza è vicina allo zero o addirittura negativa sarà fondamentale rivedere il proprio budget di spesa. Se invece si scoprirà che la ricchezza netta, nonostante sia positiva, derivi da un solo asset sarà importante diversificare le proprie attività.
  4. Creare una banca dati delle proprie finanze che può sembrare ovvio ma che nel medio e lungo periodo può aiutare molto nel razionalizzare l’utilizzo dei propri soldi.
  5. Decidere di quanta liquidità si ha bisogno sia per coprire le proprie spese, che per crearsi un fondo di scorta che possa rendersi utile in caso di emergenza.
  6. Stilare i propri obiettivi di investimento dato che la maggior parte delle persone ha si un’dea dei propri targets ma pochi  riescono a quantificare esattamente di quanto avranno bisogno per raggiungere tale scopo. Un ulteriore suggerimento è quello di dividere i propri obiettivi in tre importanti categorie, quali breve termine (sotto i 5 anni) medio termine (tra i 5 e i 10 anni) ed infine a lungo termine (sopra i 10 anni).
  7. Scegliere l’asset allocation tra un mix di azioni, obbligazioni e liquidità per poter raggiungere i propri obiettivi nel modo migliore.                                                                                                                                                                                                                                                                         fdfdd                                                                                                                                                                                                                        
  8. Gestire le proprie emozioni dato che ciò è fondamentale nell’affrontare eventuali momenti negativi dei mercati. Non servirà a nulla aver costruito il proprio portafoglio possibile se si perdono le staffe o ci si lascia prendere dall’ansia da ogni ribasso o ad ogni notizia economica negativa. Gestire la componente emotiva dell’investitore è forse il compito più difficile, soprattutto in periodi di alta volatilità. 

Ecco perchè avere al proprio fianco un consulente di fiducia è fondamentale.

Non è un caso che molti di tali comportamenti vengano studiati da una scienza che è la finanza comportamentale.

 

Dott. Luca Sperandio

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